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giovedì 19 settembre 2013

"Ora che sale il giorno" di Salvatore Quasimodo



"Ora che sale il giorno" di Salvatore Quasimodo

Finita è la notte e la luna
si scioglie lenta nel sereno,
tramonta nei canali.

È così vivo settembre in questa terra
di pianura, i prati sono verdi
come nelle valli del sud a primavera.
Ho lasciato i compagni,
ho nascosto il cuore dentro le vecchie mura,
per restare solo a ricordarti.

Come sei più lontana della luna,
ora che sale il giorno
e sulle pietre batte il piede dei cavalli!

domenica 16 giugno 2013

"Canzone" di Allen Ginsberg



Il peso del mondo
è amore.
Sotto il fardello
di solitudine
sotto il fardello
dell'insoddisfazione

il peso,
il peso che portiamo
è amore.

Chi può negarlo?
In sogno
ci tocca
il corpo,
nel pensiero
costruisce
un miracolo,
nell'immaginazione
s'angoscia
fino a nascer
nell'umano -

s'affaccia dal cuore
bruciando di purezza -
poiché il fardello della vita
è amore,

ma noi il peso lo portiamo
stancamente,
e dobbiam trovar riposo
tra le braccia dell'amore
infine,
trovar riposo tra le braccia
dell'amore.

Non c'è riposo
senza amore,
né sonno
senza sogni
d'amore -
sia matto o gelido
ossesso d'angeli
o macchine,
il desiderio finale
è amore
- non può essere amaro
non può negare,
non può negarsi
se negato:

il peso è troppo

deve dare
senza nulla in cambio
così come il pensiero
si dà
in solitudine
con tutta la bravura
del suo eccesso.

I corpi caldi
splendono insieme
al buio
la mano si muove
verso il centro
della carne,
la pelle trema
di felicità
e l'anima viene
gioiosa fino agli occhi -

sì, sì,
questo è quel
che volevo,
ho sempre voluto,
ho sempre voluto,
tornare
al mio corpo
dove sono nato.

lunedì 10 giugno 2013

Il futuro di Julio Cortàzar

"IL FUTURO"




E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
né ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all'angolo della strada mi fermerò,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
né la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

Julio Cortàzar

giovedì 28 febbraio 2013

La sconcertante attualità di P.P.Pasolini - "Alla mia nazione" (1960)



"Alla mia nazione"

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

lunedì 11 febbraio 2013

Jim Croce e Quentin Tarantino - "I got a name" (1973) in "Django-Unchained" (2012)



Like the pine trees lining the winding road
I've got a name
I've got a name
Like the singing bird and the croaking toad
I've got a name
I've got a name
And I carry it with me like my daddy did
But I'm living the dream that he kept hid
Moving me down the highway
Rolling me down the highway
Moving ahead so life won't pass me by
Like the North wind whistling down the sky
I've got a song
I've got a song
Like the whip-poor-will and the babies crying
I've got a song
I've got a song
And I carry it with me and I sing it proud
If it gets me nowhere, I'll go there proud
Moving me down the highway
Rolling me down the highway
Moving ahead so life won't pass me by
And I'm gonna go there free
Like the fool I am and I'll always be
I've got a dream
I've got a dream
They can change their minds but they can't change me
I've got a dream
I've got a dream
I know I could share it if you want me to
If your going my way I'll go with you
Moving me down the highway
Rolling me down the highway
Moving ahead so life won't pass me by
Moving me down the highway
Rolling me down the highway
Moving ahead so life won't pass me by

martedì 19 aprile 2011

Pasolini, Petrolio e il dovere dello scrittore



Il mio dovere di scrittore è quello di fondare ex novo la mia scrittura: e ciò non è per partito preso, anzi, per una vera e propria coazione a cui non posso in alcun modo oppormi. Anche se io non l’avessi deciso e voluto, questo scritto doveva per forza essere – anche se magari non lessicalmente e formalmente – un ‘nuovo ludo’: tutto in esso è, infatti, greve allegoria, quasi medioevale (appunto illeggibile). Non posso venir meno a questo assunto. E il lettore mi perdoni se lo annoio con queste cose: ma io vivo la genesi del mio libro.

da Pier Paolo Pasolini, Petrolio, ed. Mondadori 2010, p.53

venerdì 8 aprile 2011

"Alla patria" di Giorgio Caproni




“Alla patria”

Laida e meschina Italietta.
Aspetta quello che ti aspetta.
Laida e furbastra Italietta.

Giorgio Caproni, da Poesie, ed. Mondadori

sabato 5 marzo 2011

AAA cercasi - Carmen Consoli




Ah ah ah ah ah...

Cercasi avvenente
signorina ben fornita intraprendente.
Giovane brillante
ma più di ogni altra cosa dolce e consenziente

Cercasi apprendista
virtuoso onesto imprenditore garantista
offre a donzelle in carriera
un'opportunità di ascesa inaudita

donna giovane illibata AAA CERCASI
donna usata già rodata AAA CERCASI
donna sicula o padana, oriunda clandestina
aaah vediamo come balli a suon di samba o cha cha
a colpo d’occhio sei portata e molto telegenica
ma forse ti interessa più la musica

Cercasi badante
un ottantenne miliardario affascinante
offre a cagne di strada
un’ opportunità di vita più agiata

donna impenitente e ladra AAA CERCASI
donna santa e incensurata AAA CERCASI
deceduta il giorno prima basta che sia bona

aaah come baceresti se dovessi fare cinema
scena prima ciak motore azione poi si gira
o forse ti interessa la politica
aaah ministro degli affari a luci rosse o di cosmetica
al giorno d’oggi tra i due sessi non vi è differenza
il bel paese premia chi più merita

come canteresti anima mia “finché la barca va”
al primo ascolto sembri assai portata per la lirica
o forse ti interessa l’astrofisica...

lunedì 20 dicembre 2010

Da "Hollywood Party" (1968) - Omaggio a Blake Edwards



Filmografia di Blake Edwards alla regia

Quando una ragazza è bella (Bring Your Smile Along) (1955)
Colui che rise per ultimo (He Laughed Last) (1956)
Le avventure di Mister Cory (Mister Cory) (1958)
La tentazione del signor Smith (This Happy Feeling) (1958)
In licenza a Parigi (The Perfect Furlough) (1958)
Operazione sottoveste (Operation Petticoat) (1959)
In due è un'altra cosa (High Time) (1960)
Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's) (1961)
Operazione terrore (Experiment in Terror) (1962)
I giorni del vino e delle rose (Days of Wine and Roses) (1963)
La Pantera Rosa (The Pink Panther) (1964)
Uno sparo nel buio (A Shot in the Dark) (1964)
La grande corsa (The Great Race) (1965)
Papà, Ma che cosa hai fatto in guerra? (What Did You Do in the War, Daddy?) (1966)
Peter Gunn: 24 ore per l'assassino (Gunn) (1967)
Hollywood Party (The Party) (1968)
Operazione crépes suzette (Darling Lili) (1970)
Uomini selvaggi (Wild Rovers) (1971)
Il caso Carey (The Carey Treatment) (1972)
Il seme del tamarindo (The Tamarind Seed) (1974)
La Pantera Rosa colpisce ancora (The Return of the Pink Panther) (1975)
La Pantera Rosa sfida l'ispettore Clouseau (The Pink Panther Strikes Again) (1976)
La vendetta della Pantera Rosa (Revenge of the Pink Panther) (1978)
10 (id.) (1979)
S.O.B. (id.) (1981)
Victor Victoria (id.) (1982)
Sulle orme della Pantera Rosa (Trail of the Pink Panther) (1982)
La Pantera Rosa - Il mistero Clouseau (Curse of the Pink Panther) (1983)
I miei problemi con le donne (The Man Who Loved Women) (1983)
Micki e Maude (Micki + Maude) (1984)
Un bel pasticcio! (A Fine Mess) (1986)
Così è la vita! (That's Life!) (1986)
Appuntamento al buio (Blind Date) (1987)
Intrigo a Hollywood (Sunset) (1988)
Skin Deep - Il piacere è tutto mio (Skin Deep) (1989)
Nei panni di una bionda (Switch) (1991)
Il figlio della Pantera Rosa (Son of the Pink Panther) (1993)

domenica 19 dicembre 2010

Breve su : "Lo spettatore immobile. Ennio Flaiano e l'illusione del cinema" di Giacomo Ioannisci, ed. Bietti


Mentre sfogliavo in treno le pagine di Ioannisci su Flaiano implacabile e acuto critico cinematografico, vagabondo della cultura e incline all'anonimato, mi chiedevo con quali parole l'intellettuale pescarese avrebbe commentato la sua fama postuma, quale aforisma avrebbe trovato per descrivere la critica che prima ha emarginato e poi, improvvisamente, scoperto un autore che aveva da sempre sotto gli occhi. Forse Flaiano avrebbe detto di questo bizzarro e postdatato successo, come disse a proposito della morte nel Diario degli errori, "arriva quando non ci interessa più".

martedì 30 novembre 2010

Dall'"Armata Brancaleone" - Omaggio a Mario Monicelli



Filmografia del Maestro della commedia all'italiana

› (2006) Le rose del deserto
› (2003) Firenze, il nostro domani
› (2002) Lettere dalla Palestina
› (2001) Un altro mondo è possibile
› (2000) Come quando fuori piove
› (1999) Un amico magico: il maestro Nino Rota
› (1999) Panni sporchi
› (1997) I corti italiani
› (1996) Esercizi di stile
› (1995) Facciamo paradiso
› (1994) Cari fottutissimi amici
› (1992) Parenti serpenti
› (1991) Rossini! Rossini!
› (1990) Il male oscuro
› (1989) La moglie ingenua e il marito malato (TV)
› (1989) 12 registi per 12 città
› (1988) I Picari
› (1986) Speriamo che sia femmina
› (1985) Le due vite di Mattia Pascal
› (1984) Bertoldo, Bertoldino e... Cacasenno
› (1982) Amici miei atto II
› (1981) Il Marchese del Grillo
› (1981) Camera d'albergo
› (1980) Temporale Rosy
› (1979) Viaggio con Anita
› (1977) I nuovi mostri
› (1977) Un borghese piccolo piccolo
› (1976) Signore e signori, buonanotte
› (1976) Caro Michele
› (1975) Amici miei
› (1974) Romanzo popolare
› (1973) Vogliamo i colonnelli
› (1971) La mortadella
› (1970) Brancaleone alle crociate
› (1970) Le coppie
› (1969) Tò, è morta la nonna!
› (1968) La ragazza con la pistola
› (1968) Capriccio all'italiana
› (1966) L'Armata Brancaleone
› (1966) Le fate
› (1965) Casanova '70
› (1964) Alta infedeltà
› (1963) I compagni
› (1962) Boccaccio '70
› (1960) Risate di gioia
› (1959) La grande guerra
› (1959) Lettere dei condannati a morte
› (1958) I soliti ignoti
› (1957) Il Medico e lo stregone
› (1957) Padri e figli
› (1956) Donatella
› (1955) Un eroe dei nostri tempi
› (1955) Totò e Carolina
› (1954) Proibito
› (1953) Le infedeli
› (1952) Totò e le donne
› (1951) Guardie e ladri
› (1951) Totò e i re di Roma
› (1950) E' arrivato il cavaliere!
› (1950) Vita da cani
› (1949) Al diavolo la celebrità
› (1949) Totò cerca casa
› (1935) I Ragazzi della via Paal

domenica 14 novembre 2010

Eddie Vedder -"Rise" da Into the Wild



Such is the way of the world
You can never know
Just where to put all your faith
And how will it grow

Gonna rise up
Burning back holes in dark memories
Gonna rise up
Turning mistakes into gold

Such is the passage of time
Too fast to fold
And suddenly swallowed by signs
Low and behold

Gonna rise up
Find my direction magnetically
Gonna rise up
Throw down my ace in the hole

venerdì 22 ottobre 2010

Inneres Auge - L'ultimo capolavoro politico/poetico di Franco Battiato



Inneres Auge
Come un branco di lupi
che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api
accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da
altissimi monti in rovina.
uno dice che male c’è a organizzare feste private
con delle belle ragazze
per allietare primari e servitori dello stato?
non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare
anche gli extra a dei rincoglioniti?
che cosa possono le leggi
dove regna soltanto il denaro?
la giustizia non è altro che una pubblica merce…
di cosa vivrebbero
ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.
la linea orizzontale
ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
con le palpebre chiuse
s’intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore:
inneres auge, das innere auge
la linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
la linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
ma quando ritorno in me,
sulla mia via, a leggere e studiare,
ascoltando i grandi del passato…
mi basta una sonata di corelli,
perché mi meravigli del creato!